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Giorgio Lollino
Primo Ricercatore

CNR - IRPI sede di Torino
Strada delle Cacce, 73 - 10135 TORINO (TO)
Phone: 0039.011.3977810
Mail: giorgio.lollino@irpi.cnr.it





Giorgio Lollino, nato a Bari il 28.02.1948. Laureato in Ingegneria Civile al Politecnico di Torino nel gennaio 1975.

Incarichi attualmente ricoperti:

Dal 2006 è nominato Delegato del Direttore per la Sede di Torino del CNR IRPI.
Dal 2007 è Responsabile della Commessa CNR “Sviluppo e applicazione di tecnologie innovative di caratte-rizzazione e monitoraggio per la previsione, mitigazione e gestione dei fenomeni di instabilità geo-idrologica o relativi a grandi opere e reti infrastrutturali“.
Dal 2001 è stato dapprima Responsabile ed è attualmente anche Presidente del Comitato di Area dell’Area di Ricerca di Torino.
Dal 2006 è stato incaricato dal Presidente CNR come Rappresentante del CNR nel Comitato Regionale per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Piemonte ex art. 7 L.R. 30/01/2006, n.4.
Dal 1999 è stato inizialmente Segretario ed è attualmente Presidente della Sezione Italiana dell’International Association of Engineering Geology and the Environment (IAEG).

Attività scientifico-didattica:

Fino al 1980 ha prestato servizio presso il Laboratorio Geotecnico dell'ISMES (Istituto Sperimentale Modelli e Strutture) di Bergamo.
Dal 1981, è Ricercatore al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), inizialmente presso il “Centro di Studi sulle Applicazioni di Tecnologie Avanzate nel Campo dell’Idrogeologia” di Bari, dove è stato nominato dal Presidente del CNR, Responsabile del Reparto di Ricerca “Protezione Idrogeologica”. In tale periodo ha anche coordinato la realizzazione delle opere finalizzate allo studio per la captazione di una sorgente sottomarina nel Mar Piccolo di Taranto e al monitoraggio dei parametri coinvolti.
Nel 1996, trasferitosi all’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) di Torino e nominato Re-sponsabile del Reparto “Sistemi Sperimentali per il monitoraggio Ambientale”, ha continuato gli studi sul controllo di fenomeni franosi attraverso la progettazione e la sperimentazione di sistemi di monitoraggio per il controllo automatico in continuo e remoto di movimenti di versante ai fini di determinare i tempi e i modi di riattivazione utili alla definizione di ipotesi di scenari evolutivi. In tale ambito ha sviluppato e brevettato il Sistema Inclinometrico Automatizzato (SIA) da molti anni operativo con buoni risultati su diverse frane in ambiente alpino e appenninico.
Nell’ambito del CNR-GNDCI (Gruppo Nazionale Difesa Catastrofi Idrogeologiche) ha coordinato l’Unità Operativa 2.1 della Linea 2 - FRANE, con finalità di progettazione, sperimentazione e sviluppo di tecniche di monitoraggio. Tale attività, viene condotta sia nell’ambito di progetti di ricerca nazionali che internazionali (Progetto INTERFRASI – Machu Picchu, Perù).
Ha inoltre coordinato studi per la progettazione e la realizzazione di alcuni sistemi informativi territoriali (WebGIS) riguardanti:
  • fenomeni di instabilità idrogeologica con effetti sulla viabilità e sulle opere di attraversamento viario della Provincia di Torino
  • fenomeni franosi ed eventi di piena interessanti i Centri abitati a rischio della Regione Piemonte
Opera anche nello studio del trasporto solido di fondo in alveo, con particolare attenzione al monitoraggio delle sue variazioni plano-altimetriche, sperimentando, anche in questo ambito, tecniche di indagine innovative quali:
  • tecniche laser scanning aviotrasportate per la realizzazione ed il confronto di DTM multitemporali ad alta risoluzione delle fasce laterali di aste fluviali del “ Sistema Po”.
  • tecniche Side-scan sonar per la ricostruzione digitale dell’alveo;
  • tomografia elettrica per l’analisi di sezioni fluviali;
Nel campo del trasferimento delle conoscenze, ha svolto attività didattica (1996-2000) con i corsi di Geotecnica e di Esplorazione Geologica del Sottosuolo, al Corso di Laurea in Scienze Geologiche dell’Università degli Studi “ G. D’Annunzio” di Chieti.
Docente alla scuola di Dottorato presso l’Università “La Tuscia“ di Viterbo, ha tenuto conferenze, seminari e corsi formativi para universitari e post-secondari.
Ha organizzato convegni (Alba 1996 e Geoben 2000 a Torino), è stato Convener a Congressi EGS/EGU (Aia 1999, Nizza2001, Vienna 2005) ed al 32nd IGC di Firenze 2004, è membro del Comitato Scientifico del 6° FORUM della Federazione Italiana di Scienze della Terra (FIST) per GEOITALIA 2009 a Rimini. In tale ambito è stato, in alcuni casi, editore di volumi speciali degli Atti congressuali.

Pubblicazioni più significative
  • LOLLINO G., PASCULLI A., SCIARRA N., BALDO M., GIORDAN D. 2007. An integrated methodology based on LIDAR, GPS and photogrammetric surveys applied to large landslide in San Martino sulla Marrucina (Central Italy). In Proceedings of First North American Landslide Conference (Editors: Schaefer V.R., Schuster R.L., Turner A.K.), Vail Colorado, AEG Special Publication 23, 356-365.

  • LOLLINO G., GIORDAN D., BALDO M., PELLEGRINI F. 2007. Aerial based LIDAR systems for the morpho-logical river reach changes detection. Geoitalia 2007, Epitomme 02.1279, abstract, p. 361.

  • LOLLINO G., AUDISIO C. 2006 “UNESCO World Heritage sites in Italy affected by geological problems, specifically landslide and flood hazard”. Landslides 3, 311-321.

  • LOLLINO G., ARATTANO M., ALLASIA P., GIORDAN D. 2006. Time response of a landslide to meteorologi-cal events. NHESS - Natural Hazards and Earth System Sciences, 6, 179–184.

  • CANUTI P., MARGOTTINI C., MUCHO R., CASAGLI N., DELMONACO G., FERRETTI A., LOLLINO G. PUGLISI C., TARCHI D. 2005. Prelininary Remarks on Monitoring, Geomorphological Evolutioon and slope Stability of Inca Citadel of Machu Picchu. In Landslides, Risk Analysis and sustainable Disaster Management (Ed. Sassa K., Fukuoka H., Wang F., Wnag G.), Springer, pp. 385.

  • G. LOLLINO, M. ARATTANO & M. CUCCUREDDU – The use of the Automatic Inclinometric System (AIS) for landslide early warning: the case of Cabella Ligure (north -western Italy). Physics and Chemistry of the Earth – Official Journal of European Geophysical Society-2002.

  • E. CARONI, F. COTECCHIA, G. LOLLINO & R. TRIZZINO - Considerazioni sul modellamento idraulico di un sistema di controllo e misura finalizzato allo studio di una sorgente sottomarina. “Geologia Applicata e Idro-geologia”. Vol. XXIII - Bari,1988.

  • V. COTECCHIA, G. THOMAS, G. LOLLINO & G. BALDI - Effects of the consolidation stress state and strain amplitude on shear modulus and damping of a stiff clay. International Symposium on “Engineering Geology in Seismic Areas”. 13-19 Aprile 1986, Bari. “Geologia Applicata e Idrogeologia”. Vol. XXI - Bari,1986.

Attività editoriali
  • G. LOLLINO (2000) - Editore degli Atti del Convegno GeoBen2000: “Condizionamenti Geologici e Geotecnici nella Conservazione del Patrimonio Storico-Culturale” Torino, 7-9 giugno 2000. Pubblicazione GNDCI n ° 2133.

  • M. ARATTANO, S. EGASHIRA, G. LOLLINO, U. G. PARODI, H. SUWA (1999) - Co-editore degli Atti del Congresso Internazionale EGS-XXIV Natural Hazard (NH)-Sessione: “Monitoring, modelling and mapping of mass movements (NH7)” The Hague (Olanda 1999) pubblicati sulla rivista “Physics and Chemistry of the Earth”, Official Journal of European Geophysical Society.