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Gruppi di lavoro
Una parte dell'attività svolta all'IRPI di Torino, viene effettuata prendendo come riferimento la suddivisione dello stesso in Gruppi di lavoro.

Questi sono:
  • GEOCLIMALP
  • Gestione dati territoriali
  • Monitoraggio di fenomeni geo-idrologici


GEOCLIMALP: (Marta Chiarle)

GEOCLIMALP (GEOmorphological impacts of CLIMate change in the ALPs) è un gruppo di ricerca istituito con l’intento di approfondire e migliorare le conoscenze sul ruolo dei cambiamenti climatici nella morfogenesi dell’ambiente alpino in generale e degli ambienti di alta quota in particolare. Gli ambiti di ricerca geologico-morfologico e climatico-idrologico costituiscono le linee direttrici che vanno ad integrarsi come attività del gruppo.

L’attività di ricerca attualmente svolta da GEOCLIMALP, riguarda in principal modo lo studio dei fenomeni di instabilità che si sviluppano in ambiente montano, con particolare attenzione ai processi morfodinamici dell’ambiente glaciale e periglaciale, alle modificazioni in atto per effetto del cambiamento climatico ed alle problematiche di pericolosità connesse. Per tali scopi, viene svolta anche una costante attività di documentazione degli eventi d’instabilità naturale che si manifestano nelle aree montane, con particolare attenzione agli eventi parossistici che hanno sede negli ambienti alpini d’alta quota e all’evoluzione recente di apparati glaciali significativi e più in generale degli ambienti glacializzati e recentemente deglacializzati. Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, l’ambito di ricerca geologico-geomorfologico viene integrato con l’ambito di ricerca climatico-idrologico. Le indagini sulla variabilità e sulle tendenze climatiche dell’ambiente alpino mediante l’analisi di serie storiche, la caratterizzazione degli eventi termo-pluviometrici ed idrologici in relazione ai processi morfodinamici dell’ambiente glaciale e periglaciale, il monitoraggio delle principali variabili climatiche rilevate al suolo in prossimità di alcuni apparati glaciali, nonché lo studio del legame fra queste variabili ed i pattern di circolazione a grande scala, sono alcune delle principali tematiche sviluppate.

Al fine di gestire al meglio e conservare le varie tipologie di dati raccolti, GEOCLIMALP progetta e sviluppa database e sistemi di gestione delle informazioni, anche mediante l’utilizzo di soluzioni tecnologiche open source.


Gestione dati territoriali: (Fabio Luino)

Questo gruppo di lavoro supporta tradizionalmente le attività fondamentali della Sede di Torino, in quanto si occupa della raccolta, catalogazione e gestione del consistente materiale conservato nell’aerofototeca, nell’archivio storico, nella biblioteca, nella cartoteca, nell’emeroteca, nella fototeca e nella videoteca. Dal 2007 è in corso l’informatizzazione dei documenti, al fine di inserirli in un database multirisorse creato appositamente in collaborazione con il CNR-ISTI di Pisa. Tale database conterrà le informazioni relative al patrimonio documentale presente nei diversi archivi succitati dell’IRPI di Torino, consentendone una più facile e rapida consultazione.

Relativamente all'attività svolta, è stato costituito un consistente patrimonio di informazioni e dati (circa 15.000 testi scientifici), pubblicati e inediti (più di 100.000 documenti storici), di cartografie antiche e recenti e di riprese aerofotografiche (circa di 300.000 fotogrammi in visione stereoscopica). La conoscenza relativa agli eventi franosi e di piena, copre tutta l'Italia settentrionale ed un periodo temporale che va dal 1700 ai giorni nostri.


Monitoraggio di fenomeni geo-idrologici: (Giorgio Lollino)

ll rapido sviluppo della tecnologia ha consentito notevoli progressi nelle tecniche di monitoraggio dei processi evolutivi connessi alla dinamica di versanti e corsi d’acqua. L’obiettivo principale dei ricercatori in tale ambito è quello di sviluppare sistemi di monitoraggio innovativi che consentano di ottenere parametri sempre più precisi e affidabili per una migliore interpretazione dei fenomeni naturali. L’IRPI di Torino da tempo opera nella messa a punto di sistemi di controllo e misura in aree interessate da fenomeni d’instabilità naturale.

I settori che hanno caratterizzato in questi anni l'attività di ricerca riguardano la progettazione e la realizzazione di nuove metodologie ed apparecchiature da applicare essenzialmente allo studio di diversi ambiti: le frane, le colate detritiche, i corsi d’acqua e le dinamiche glaciali-periglaciali. Tali attività sono finalizzate alla: ricerca tempi di risposta e di soglie di innesco, ricostruzione di trend evolutivi utilizzabili per la creazione di scenari, supporto scientifico alle attività di pianificazione e gestione del territorio e protezione civile.
Nell’ambito delle attività di monitoraggio sono normalmente impiegate una serie di attrezzature, tra cui:
  • sensore a scansione laser/fotogrammetrico aerotrasportato LITEMAPPER 6800
  • sensore a scansione laser terrestre
  • sensori geodetici GPS per rilevamento statico ed in tempo reale
  • stazioni totali reflectorless a lunga portata
  • teodoliti di alta precisione
  • autolivelli
  • stazioni totali robotizzate
  • sensore batimetrico acustico doppia frequenza single beam–side scan sonar
  • SIA – Sistemi inclinometrici automatizzati
  • sistema inclinometrico a lettura manuale
  • piezometri a misura automatica
  • estensimetri a filo a misura automatica
  • strumentazioni per misure granulometriche
  • sensori ultrasonici
  • geofoni
  • sismometri
  • stazioni meteorologiche
  • telecamere a trigger
  • stazione di fotogrammetria digitale con schermo polarizzato
  • stazione meteorologica CNR-IRPI Torino, sede
  • stazione meteorologica CNR-IRPI Torino, frana di Montaguto

L’istituto è inoltre dotato di stazione permanente GNSS appartenente alla rete nazionale NetGEO (link attivo: www.netgeo.it). Vai alla pagina della stazione permanente GNSS.